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| Autore | Albero |
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| lux | Inviato: 31/12/2008 20:36 Aggiornato: 31/12/2008 20:36 |
Matricola ![]() ![]() Iscritto: 9/12/2008 Da: Inviati: 8 |
Intendevo dire che i lavoratori in cassa integrazione e in mobilità li paga comunque lo stato, almeno credo. A meno che qualche governante non voglia eliminare in Italia lo stato sociale, basterebbe continuare a utilizzare questi stessi fondi, ma convogliando la forza lavoro in qualcosa di utile per la società, come si diceva prima.
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| Autore | Albero |
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| apo | Inviato: 29/12/2008 22:32 Aggiornato: 29/12/2008 22:32 |
Matricola ![]() ![]() Iscritto: 27/12/2008 Da: Inviati: 13 |
Non ho capito cosa intendi quando dici che le risorse sono le stesse..
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| Autore | Albero |
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| lux | Inviato: 29/12/2008 21:05 Aggiornato: 29/12/2008 21:05 |
Matricola ![]() ![]() Iscritto: 9/12/2008 Da: Inviati: 8 |
Già i lavoratori in mobilità vengono utilizzati dal Comune per lavori di pubblica utilità, ma spesso ciò si limita allo spazzamento delle strade o poco altro. Basterebbe quindi estendere il concetto di mobilità a tutti gli enti pubblici e privati, e alle associazioni di volontariato che hanno bisogno di forza lavoro per i servizi alla società. L'unico ostacolo è solo di tipo organizzativo, visto che si utilizzerebbero le stesse risorse economiche già impegnate dallo Stato per mettere i lavoratori in cassa integrazione e in mobilità.
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| Autore | Albero |
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| Anonimo | Inviato: 29/12/2008 15:13 Aggiornato: 29/12/2008 15:13 |
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Non so se si può fare, però potrebbe essere un'idea.
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